{"id":307,"date":"2018-08-19T17:16:38","date_gmt":"2018-08-19T17:16:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sicilianorigins.com\/en\/?p=307"},"modified":"2018-08-22T15:18:15","modified_gmt":"2018-08-22T15:18:15","slug":"chiara-ferragni-figlia-di-una-siciliana-nordica-vendicatrice-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sicilianorigins.com\/it\/chiara-ferragni-figlia-di-una-siciliana-nordica-vendicatrice-delle-donne\/","title":{"rendered":"Chiara Ferragni: figlia di una siciliana nordica, &#8220;vendicatrice&#8221; delle donne"},"content":{"rendered":"<p class=\"p3\"><b>Chiara Ferragni<\/b>, nata a Cremona nel 1987, \u00e8 una famosa fashion blogger italiana con quasi 14 milioni di followers su Instagram. Nel 2015 \u00e8 stata oggetto di un caso studio della Harvard Business School. Nel 2016 la Mattel ha creato una versione della Barbie in suo onore. Nel 2017 \u00e8 stata nominata dalla rivista Forbes <b>\u201cl&#8217;influencer di moda pi\u00f9 importante al mondo\u201d.<\/b> Astuta, determinata e bella, possiamo definirla un genio contemporaneo che ha saputo trasformare la passione per la moda e la fotografia in un impero da oltre 30 milioni di euro.<\/p>\n<div id=\"attachment_310\" style=\"width: 310px\"  class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.sicilianorigins.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/palazzo-ducezio-e1534700215760.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-310 size-medium\" src=\"http:\/\/www.sicilianorigins.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/palazzo-ducezio-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">Palazzo Ducezio \u2013 \u00c8 la sede del Comune di Noto<\/p><\/div>\n<p class=\"p3\">A marzo 2018 ha dato alla luce a Los Angeles il piccolo Leone, un maschietto avuto dalla relazione con il rapper italiano <b>Fedez<\/b>, con il quale convoler\u00e0 a nozze tra qualche giorno, nell\u2019incantevole cornice barocca della cittadina siciliana di <b>Noto<\/b>.<\/p>\n<p class=\"p3\">Se da un lato le ragioni della scelta di questa location vanno ricercate nell\u2019ammaliante fascino che suscita la cittadina color miele (patrimonio Unesco), dall\u2019altro non bisogna nemmeno trascurare che la Sicilia per Chiara rappresenta qualcosa in pi\u00f9, infatti \u00e8 la terra dei suoi avi materni: i <b>\u201cDi Guardo\u201d.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\"><b>\u201cDi Guardo\u201d<\/b> significa <b>figlio\/a di \u201cGuardo\u201d<\/b>. Le ipotesi sull\u2019origine del nome <b>Guardo<\/b> sono diverse: dal nome <b>Gualdo;<\/b> dall\u2019antico nome tedesco <b>Wardo<\/b>; da <b>Dugard<\/b> e <b>Gard<\/b> (cognomi in Francia che significano \u201cpossessore di un giardino\u201d).<\/p>\n<p class=\"p3\">Il nome \u201cGuardo\u201d fa la sua prima apparizione in Italia, in un atto di vendita, stipulato a Benevento nel 1195, mentre le prime notizie documentali sul cognome \u201cDi Guardo\u201d risalgono ad un diploma redatto a Catania nel 1417 in cui venne concesso un canone a favore di <b>\u201cManfredo de Guardo\u201d.<\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">Il cognome, oggi, \u00e8 diffuso soprattutto a Catania e nei paesi alle pendici dell\u2019Etna. Tra quest\u2019ultimi, un tempo, vi era il comune autonomo di <b>San Giovanni Galermo<\/b> che dal 1926 \u00e8 diventato un quartiere di Catania.<\/p>\n<div id=\"attachment_309\" style=\"width: 310px\"  class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.sicilianorigins.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/galermo-e1534700451593.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-309 size-medium\" src=\"http:\/\/www.sicilianorigins.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/galermo-300x214.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"214\" \/><\/a><p class=\"wp-caption-text\">San Giovanni Galermo, facciata della Chiesa Madre nel 1932. Tela del maestro Domenico Agosta (S. G. Galermo 1914 \u2013 2002). Collezione privata<\/p><\/div>\n<p class=\"p3\">Il paesello, dopo l\u2019annessione, ha perso la sua identit\u00e0 agricola ed il suo territorio ha subito una rapida trasformazione urbanistica e sociale. Del vecchio borgo, purtroppo, non \u00e8 quasi rimasta traccia se non nella memoria di alcuni anziani e nelle rare raffigurazioni dell\u2019epoca. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"p3\">Il villaggio di Galermo, di fondazione antichissima, ha cambiato pi\u00f9 volte nome ed \u00e8 citato anche negli atti greci del martirio di <b>Sant\u2019Agata<\/b> (patrona di Catania).<\/p>\n<p class=\"p3\">La giovane Agata nel III sec. d.C., per sfuggire alle insidie del proconsole Quinziano, si rifugi\u00f2 nelle campagne di Galermo presso \u201cCasa Bertuccia\u201d dimora estiva della sua famiglia (oggi corrispondente a via Immacolata dove sorge un altarino in suo onore). La tradizione vuole, inoltre, che Agata sia nata proprio in tale tenuta in quanto in epoca romana era diffusa l\u2019usanza tra i nobili di partorire in residenze di campagna per non disturbare gli affari degli uomini.<\/p>\n<p class=\"p3\">Nel 1798 a San Giovanni Galermo vivevano 735 persone tra cui <b>Giovanni Di Guardo<\/b> e Giovanna Costante. Dalla loro unione nacquero diversi figli tra cui Santo. A quei tempi il villaggio era un borgo agricolo in cui si coltivava soprattutto l\u2019ulivo, la vite, il mandorlo, il fico d\u2019india e si produceva un buon olio ed un vino che si distingueva per la sua robusta gradazione alcolica. I mestieri pi\u00f9 diffusi erano quello di mezzadro, fattore, contadino e tutti i lavori legati alla vendemmia.<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>Santo Di Guardo<\/b> fu un ricco contadino che mor\u00ec a 58 anni, mentre la moglie Domenica Torrisi (possidente, cio\u00e8 proprietaria terriera) si spense, successivamente, alla veneranda et\u00e0 di 89 anni (longevit\u00e0 che probabilmente eredit\u00f2 dalla madre che visse fino a 90 anni).<\/p>\n<p class=\"p3\"><b>Giuseppe Di Guardo<\/b> (figlio di Santo e Domenica) nacque nel 1838, fu<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>possidente e si spos\u00f2 due volte. Uno dei suoi nipoti, nato quasi un secolo dopo, nonostante si fosse laureato con il massimo dei voti, fu costretto ad emigrare nell\u2019Italia del nord in cerca di lavoro: era il nonno di Chiara Ferragni.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 \u00a0<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_315\" style=\"width: 310px\"  class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-315 size-medium\" src=\"http:\/\/www.sicilianorigins.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ferragni-300x223.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"223\" srcset=\"https:\/\/www.sicilianorigins.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ferragni-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.sicilianorigins.com\/wp-content\/uploads\/2018\/08\/ferragni.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p class=\"wp-caption-text\">Chiara Ferragni e Marina Di Guardo<\/p><\/div>\n<p class=\"p3\"><b>Marina Di Guardo<\/b> \u00e8 nata a Novara agli inizi degli anni \u201960, primogenita ed unica femmina di quattro figli. Ama definirsi una <b>\u201csiciliana nordica\u201d<\/b> perch\u00e9 figlia di genitori catanesi trapiantati al nord. Attraverso la madre \u00e8 imparentata con il regista catanese <b><i>Sebastiano Riso.<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"p3\">Il padre di Marina \u00e8 stato un medico che ha lavorato in diverse citt\u00e0 (autore, anche, di alcune pubblicazioni medico-scientifiche). In particolare, negli ospedali di Codogno e Lodi, ha ricoperto il ruolo di Primario in differenti reparti.<\/p>\n<p class=\"p3\">Marina (mamma di Chiara, Francesca e Valentina Ferragni) ha trasmesso alle sue figlie tutto quell\u2019amore e quel supporto che lei non aveva mai ricevuto, poich\u00e9 cresciuta in una famiglia di forte stampo patriarcale, in cui l\u2019essere donna l\u2019ha privata di quell\u2019importanza e quell\u2019approvazione che ogni figlio cerca dai propri genitori. A 23 anni ha lasciato il tetto paterno per inseguire il suo sogno e, visti i risultati, possiamo dire che ha centrato pienamente l\u2019obiettivo.<\/p>\n<p class=\"p3\">Oggi Marina Di Guardo rappresenta un esempio di autodeterminazione ed emancipazione femminile: di bell\u2019aspetto, ma soprattutto dotata di una grande forza interiore, \u00e8 una donna che si \u00e8 costruita da sola con fatica e sudore. Ha lavorato nella moda, facendo anche la modella, mentre oggi \u00e8 un\u2019apprezzata scrittrice di libri noir in cui, in un modo o nell\u2019altro, \u00e8 sempre presente la sua amata Sicilia.<\/p>\n<p class=\"p3\">I suoi testi spingono alla riflessione come il suo ultimo lavoro <i>\u201cCom\u2019\u00e8 giusto che sia\u201d<\/i>, un thriller sulla tutela della dignit\u00e0 femminile.<\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s2\"><i>Elenco delle fonti consultate:<\/i><\/span><\/p>\n<ul>\n<li class=\"p5\">Wikipedia<\/li>\n<li class=\"p5\">Varie riviste online (Balarm, Style 24, PopcornTv, Guide donne, Il Giorno, Huffington Post, Vanity Fair, Pianeta Donna, La Gazzetta del Mezzogiorno, Pour Femme ecc.)<\/li>\n<li class=\"p6\">Ciccia C., I cognomi di Patern\u00f2, C.R.E.S., Catania 2004.<\/li>\n<li class=\"p6\">Caracausi G., Dizionario Onomastico della Sicilia, L\u2019Epos, 1994.<\/li>\n<li class=\"p6\">Rohlfs G., Dizionario Storico dei Cognomi nella Sicilia Orientale, Palermo 1984<\/li>\n<li class=\"p6\">Codice Diplomatico Verginiano, 1195<\/li>\n<li class=\"p6\">Codice Diplomatico di Alfonso il Magnanimo, 1417<\/li>\n<li class=\"p6\">Amico V., Dizionario Topografico della Sicilia, 1855<\/li>\n<li class=\"p6\">Pergolizzi F., Costante S., San Giovanni Galermo \u2013 Memorie storiche,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Catania, 1975<\/li>\n<li class=\"p6\">Costante S., La Storia di Mongibello &#8211; Origini e vicende di Galermo, Catania 1979<\/li>\n<li class=\"p6\">Ricerche personali sui Registri Civili di San Giovanni Galermo e Catania, periodo 1820 &#8211; 1930 circa<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiara Ferragni, nata a Cremona nel 1987, \u00e8 una famosa fashion blogger italiana con quasi 14 milioni di followers su Instagram. 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